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Scenografia

Il capitolo della scenografia viene affrontato trasversalmente in mostra in ambienti differenti: nella sala dedicata a Guarini e all’architettura del Seicento (17), in quelle su Filippo Juvarra (18 e 19) e in sala 48 al pianterreno, aggiuntasi nel mese di luglio 1937. Per l’affondo monografico ci si sposta nella sala 23 , dove in uno spazio circolare ricavato dall’Aula della Camera Italiana trovano posto cinque ricostruzioni di teatrini.

Dai documenti e dalle recensioni su quotidiani e riviste sembra emergere un percorso inerente alla scenografia del tutto intrecciato all’architettura, come paiono confermare la rilevazione da parte di Viale di tre “balletti” nella sala secentesca e gli appunti presi da Eugenio Olivero durante la visita alla mostra, che fissano chiaramente le scenografie di Juvarra nelle due sale a lui riservate, insieme con i progetti architettonici.
Il registro delle ricevute [AFTM SMO 134] elenca una grande quantità di opere a tema scenografico, tra cui “Le feste teatrali (Scene Torelli)” e “Scenografie di F. Bibbiena q.IV.79” dalla Biblioteca Nazionale di Torino; nove disegni di Fabrizio Galliari dal Museo del Teatro della Scala di Milano; “Tre tempere di Bernardino Galliari raffiguranti scenografie (proprietà Museo Leone)” dal Museo Borgogna di Vercelli; un non meglio specificato “Quadro Galliari” di Umberto Ramella (Torino), mentre la serie fotografica relativa alla mostra annovera molteplici voci dedicate a Tommaso Borgonio e ai Galliari. Tutto questo materiale, se pur vario e abbondante, non autorizza però ad ipotizzare, per esempio, la presenza di una o più sale esclusivamente riservate ai disegni scenografici, non ci sono basi a sostegno e per di più bisogna sempre tenere a mente che non tutto ciò che arriva in sede di mostra e non tutto ciò che viene fotografato può essere considerato automaticamente esposto.
Sicuramente in mostra, invece, (sala 48) è l’"album di scenografie di Fabrizio Galliari, di cui una realizzata in piccola scala in uno dei teatrini che tanta ammirazione destano nella apposita stanza sistemata al piano superiore”, segnalato da La Stampa (12/7/1937). Si tratta dell’"Album con 68 disegni e 1 acquaforte di Fabrizio Galliari” [AFTM SMO 134] in prestito dal “Prof. Comm. Ludovico Pogliaghi” di Milano, di cui però risultano fotografati solo quattro disegni, uno di questi, Giardini reali, effettivamente trasformato in teatrino tridimensionale in sala 23.
Oltre a Galliari, i teatrini, realizzati dallo scenografo del Teatro Regio di Torino Renato Testi, riproducono un disegno di Tommaso Borgonio e tre di Juvarra. Questa evocativa modalità espositiva risulta così riuscita da essere riproposta in parte nella mostra Disegni scenografici dei Galliari (a cura di Mercedes Viale Ferrero, Torino, Palazzo Madama, 1956) e in Barocco Piemontese 1963, le cui fotografie di sala e i modellini allora utilizzati e ancora conservati dalla Fondazione Teatro Regio (si ringrazia per la segnalazione il dott. Simone Solinas, Fondazione Teatro Regio, Attività editoriali e culturali) servono da riferimento per ricostruire almeno idealmente l’aspetto dell’allestimento del 1937, di cui non sono state reperite vedute di insieme.
Il montaggio del teatrino realizzato sulla base della tela di Graneri, Interno del Teatro Regio di Torino, (Torino, Museo Civico d’Arte Antica) – operazione del tutto eccezionale eseguita con gentile disponibilità dalla Fondazione Teatro Regio per le indagini legate a questo progetto – permette di percepire a pieno l’effetto immersivo di tale soluzione espositiva, in grado di rendere con divertita immediatezza i disegni scenografici e allo stesso tempo di incuriosire lo sguardo dell’osservatore.
Si ringrazia il Dott. Orso Maria Piavento per aver fornito indicazioni e spunti di lettura sul tema.

E. Kaneclin, Teatrini del Teatro del Settecento, Torino, Palazzo Madama, 1963, AFFTM 618 16715
Scenografia ispirata a Giovanni Michele Graneri, Interno del Teatro Regio, montaggio del teatrino realizzato per la Mostra del Barocco Piemontese, 1963, Fondazione Teatro Regio 01
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Scenografia ispirata a Giovanni Michele Graneri, Interno del Teatro Regio, montaggio del teatrino realizzato per la Mostra del Barocco Piemontese, 1963, Fondazione Teatro Regio 02
R. Testi, Progetto per Fabrizio Galliari   Scena per il Regio (1774 circa), AFTM SMO 148
Scenografia da dipinto di F. Galliari, AFFTM 231 5764


1937 - Mostra del Barocco Piemontese


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